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Figli della Luna: tante prime volte

Perché la verità è che questa storia, quella dei “Figli della Luna” non è solo una saga, ma è una forza capace di far sbocciare nuovi talenti e dare nuove opportunità.

Perché è questo che scopri quando inizi a lavorare in editoria e i libri non sono più solo custodi di storie ma racchiudono anche le anime di tutti quelli che ci hanno lavorato.

Non mi credete?

Lasciate che vi racconti la storia di Sara Filice Scrittrice una giovane autrice che ha dato origine a tutto questo.

Da sola, nella sua stanzetta, tra quaderni, appunti, e tanto amore per i suoi personaggi, lasciò che le parole fluissero e la storia di Victor e Seraphim venisse alla luce. Una storia a cui teneva talmente tanto da dimenticare le delusioni passate e rimettersi in gioco, buttandosi nell’autopubblicazione.

Ma questa è anche la storia di Elisa Filomena Croce – Editor della Storia, una giovane editor esperta di Storia, appena sbarcata nel mondo della narrativa dalla serissima divulgazione storica, desiderosa di avere la sua occasione di editare il suo primo romanzo.

Col passare degli anni, Elisa diventerà un editor sempre più esperta, ma riserverà un posto speciale per i libri successivi di “Figli della Luna”.

Così, quando insieme ad Andrea deciderà di aprire la sua casa editrice Galactica Edizioni non potrà avrà nessun dubbio su quale dovrà essere il primo titolo da pubblicare.

Perché nessun altro romanzo le avrebbe dato le stesse emozioni.

Ed è qui che entra in gioco Martina Scubla, un’altra giovane editor in erba, che ha ripreso in mano “Bimbi Perduti” ufficialmente per fare solo la correzione bozze, ma si è trovata a mettere in pratica i mille corsi seguiti e ha avuto l’opportunità di mettersi in gioco e rimediare a tutti gli errori di inesperienza che Elisa si era lasciata dietro, fino all’ultimo refuso.

Ma questa è anche la storia dei ragazzi di Graphicomania. Di Enzo, che abbiamo tartassato perché comprasse la macchina per rilegare i libri, e che copia dopo copia, diventa sempre più bravo. E il suo sguardo fiero del risultato vale più di una super macchina industriale che fa tutto da sola. E di Mario, che da grafico pubblicitario si è ritrovato a dover fare la copertina di “Ultima Eclissi” tra capo e collo, e ha tirato fuori una vera chicca che tutti si fermano a guardare ammirati. Valorizzando il disegno di Francesca, l’illustratrice che libro dopo libro è cresciuta sempre di più.

Dietro questa saga ci sono tante “prime volte”, tante opportunità date e concesse.

E niente…

Oggi sono qui, al Campania Libri Festival, in una delle fiere del libro più importanti d’Italia, con il mio stand a immaginare la me bambina che corre per il Palazzo Reale invaso dai libri di ogni genere, per mano alla sua nonna.

Oggi non ti dirò: “Ce l’abbiamo fatta”, piccola, perché la strada è ancora lunga.

Ma ti dirò che la strada che abbiamo scelto è bellissima e percorrerla sarà un’avventura incredibile.

Anche perché siamo circondate da persone eccezionali.

Grazie a tutta la ciurma di Galactica Edizioni, in particolare al dottor Icarius che condivide con me ogni giorno gioie, ansie, e sogni di questa bellissima avventura.

Una menzione speciale ad Handesigner, che con il suo libro e la sua fiducia ci ha permesso di ampliare il nostro catalogo e vivere emozioni uniche condividendo eventi, fiere, serate e ricordi appassionati e legando ancora di più i nostri due mondi, editoriale e di collezionisti con Galactica Store.

E il bello deve ancora arrivare… perché questo è solo l’inizio.

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