Navarre è fuori: da una casella di posta a uno scaffale
Da oggi Navarre, il cacciatore di demoni è in libreria e in ebook. Vi raccontiamo com’è arrivato fin qui: da una casella di posta a uno scaffale, passando per una volpe che parla troppo.
Ci sono libri che arrivano con una lettera di presentazione, un agente, un pubblico già pronto. Navarre non aveva niente di tutto questo. Aveva solo le sue pagine. È arrivato nella nostra casella come arrivano tutti i manoscritti, senza nessuno che lo raccomandasse, da un’esordiente che non aveva ancora un pubblico.
Lo diciamo subito perché è la parte di questa storia di cui andiamo più fieri: questo libro esce perché qualcuno l’ha letto, non perché qualcuno l’ha spinto.

«I denti si lavano!»
Il libro comincia in una locanda di Umi, un paesino di pescatori all’estremo del continente. Kitsune Shiroi, lo yōkai volpe che accompagna Navarre da quando era bambino, è in piedi su un tavolo e racconta a un gruppo di bambini come il suo padrone ha sconfitto un demone del mare: denti seghettati, squame piene di alghe, un alito devastante.
Una bambina fa la domanda giusta: che cosa ha detto Navarre al demone, prima che morisse? E Navarre, che fino a quel momento stava solo facendo colazione, si alza, paga il conto e risponde per lui. Poi prende la volpe per i capelli e la trascina fuori, perché non vuole farsi una fama.
Sul portone della locanda resta appesa la testa del demone. Con i denti, finalmente, bianchi e profumati.
È la prima pagina, e c’è già tutto il libro: l’avventura, la risata nel momento sbagliato, e un narratore dentro la storia che racconta le imprese del suo padrone con molto più entusiasmo di quanto il padrone vorrebbe.
Di cosa parla
Navarre Aragones ha ventisette anni, una spada infallibile che si chiama Tsuyoi e un pessimo rapporto con i sentimenti. Fa il cacciatore di demoni, il mestiere più pericoloso e meno pagato del continente. Kitsune è il suo guaritore, il suo cuoco, e l’unica famiglia che gli è rimasta dopo la morte della madre.
Quando una vecchia mappa promette l’esistenza della Spada degli Dei, oltre le terre ghiacciate del nord, i due partono. Lungo la strada incontrano un principe lupo in cerca di vendetta, una regina dei vampiri che lo vuole per sé, e una principessa, Isabeau, che decide di adottarlo come fratello maggiore senza chiedergli il permesso. E più si avvicinano alla spada, più il passato che Navarre ha sempre evitato torna a cercarlo: un rosario che scotta sulla pelle, un nome sussurrato negli incubi, una madre che forse lo ha protetto da qualcosa di peggiore di un demone.
Perché ci è piaciuto
Perché fa ridere e poi, nello stesso capitolo, stringe lo stomaco. È un equilibrio difficile, e di solito un esordio sceglie una delle due strade. Navarre le tiene insieme: sotto le battute di Kitsune c’è un ragazzo cresciuto da solo, che non vuole sapere niente di suo padre e che non ha mai pianto sua madre.
E perché è un fantasy illustrato, cosa che in Italia si fa poco. Francesca Medaglia ha disegnato quindici tavole in bianco e nero, una per il prologo, una per ogni capitolo, una per l’epilogo e una per il capitolo bonus, Nihil habet valorem, che sposta di un passo tutto quello che avete letto prima.
Chi è Luana Falcone
È nata a Reggio Calabria nel 1995 ed è laureata in giurisprudenza. Ha scritto il suo primo racconto a diciassette anni e da allora non ha più smesso di inventare mondi. Nella pagina in fondo al libro racconta che le piacciono i gatti, dormire, i manga, la carta dei libri appena stampati e la cioccolata. Chi arriva alla fine del romanzo si accorgerà che il suo cacciatore di demoni le somiglia più di quanto sembri.
Scrive anche su Wattpad, dove la trovate come @LadyFalco95. E al Gigacon di Caserta, il 24 e 25 ottobre, firmerà per la prima volta un suo libro al nostro tavolo.
Una cosa che vi chiediamo
Un’esordiente non ha ancora un grande pubblico che la segue. Ha solo i lettori che trova, uno alla volta. Per questo, se leggete Navarre e vi piace, due righe di recensione dove l’avete comprato valgono per lei più di qualsiasi post che possiamo scrivere noi. Un libro ha davvero successo se tutte le parti della filiera credono in lui, e i lettori sono la parte più importante.
Navarre, il cacciatore di demoni, di Luana Falcone. Collana Chimera, volume 1 di 2. Illustrazioni di Francesca Medaglia. 198 pagine, 15,90 €; ebook 4,99 €. Lo trovate sul nostro sito, in ebook su tutti gli store digitali e nelle librerie che lo ordinano.
